Trasporto merci

Sin dagli anni Sessanta, l’allora Ferrovia Adriatico Sangritana è stata una degli artefici dello sviluppo industriale della Valle del Sangro, grazie proprio alla sua presenza su questo territorio per garantire un servizio di trasporto merci su ferro. Dalla Val di Sangro tale attività si è poi estesa, in ambito regionale, alla Zona Industriale di Vasto-San Salvo ed alla Zona Industriale e Porto di Ortona e, fuori regione, con la gestione diretta del trasporto merci all’interno dell’Interporto Marche di Jesi.

Oggi, dopo il rilascio della Licenza n. 72 da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’espletamento di servizi di trasporto merci per ferrovia, e del Certificato di Sicurezza rilasciato dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie, Sangritana Spa potrà svolgere il servizio di trasporto merci su ferro accedendo all’infrastruttura ferroviaria nazionale, ed in particolare potrà raggiungere il Quadrante Europa di Verona, il più importante e strategico interporto ferroviario a livello nazionale per volumi di traffico merci.

A questa linea se ne aggiungono altre, come quelle che confluiranno verso Melfi, in Basilicata, sede di una zona industriale estremamente produttiva e che, risalendo, giunge fino a Parma, collegando e servendo quindi ben sette regioni italiane con il proprio servizio.

Ciò permette a Sangritana Spa non solo di concentrarsi  sul trasporto ferroviario di merci raccogliendo con tempestività, efficacia ed efficienza le domande che il mercato richiede, ma anche di offrire la propria qualificata esperienza a servizio dello sviluppo industriale abruzzese, oltre che rinsaldare ulteriormente la partnership commerciale con altre imprese ferroviarie, come Captrain, con la quale è attiva una decennale collaborazione.

Non va dimenticato che il trasporto merci su ferro, oltre ad offrire un servizio più snello e veloce, contribuisce a ridurre la presenza di mezzi pesanti sulla strada, riducendo di conseguenza gli incidenti stradali, l’usura delle infrastrutture e le congestioni stradali oltre che, cosa di particolare importanza, contribuisce ad abbattere le emissioni di anidride carbonica.